martedì 12 febbraio 2013

Le dimissioni di Papa Benedetto XVI

Interrompo la serie di riflessioni politiche per scrivere e commentare sulle dimissioni di Papa Bendetto XVI.
Tutti ci siamo resi conto della portata storica di questo atto del Sommo Pontefice. E' stato un gesto che ha colto tutti di sorpresa e che ci ha lasciati, volenti o nolenti, senza parole. 
E' stato un gesto epocale che segnerà non solo il 2013 ma, credo, molti anni a venire.Un atto doloroso ma certamente ben ponderato e ben pensato. 
Come prevedibile, la notizia ha dato la stura a diverse teorie, tutte tese a cercare di capire il perchè di un gesto che non succedeva dal lontano  1415 ma che è comunque contemplato dal Codice di Diritto Canonico che lascia facoltà al Pontefice di abbandonare la carica. 

mercoledì 6 febbraio 2013

Bersani - Monti: ovvero la grande truffa ai danni degli elettori del PD

Quella che all'inizio sembrava una sorta di riunione segreta, un incontro tra cospiratori in cui gettare le basi del grande inganno alla fine si è concretizzata nell'inganno. Mi riferisco alla riunione avuta tra Bersani e Monti a metà gennaio di cui ho parlato in un precedente post
          Che è successo da quindici giorni a questa parte ? E' successo di tutto e di più. Dalla impressionante rimonta del Cavaliere, alla bomba Monte dei Paschi di Siena passando per la proposta choc di Berlusconi che ha promesso non solo di abolire l'IMU ma anche di restituire i soldi versati nel 2012 per la prima casa. 
Insomma, un bel potpurri per tutti i gusti e tutte le tasche.
Ma la cosa peggiore che poteva succedere è successa proprio negli ultimi tre giorni, qualcosa che, a mio avviso, ha impresso e imprimerà una svolta decisiva a questa assurda campagna elettorale determinando la vittoria di uno dei due schieramenti. 

lunedì 4 febbraio 2013

Elezioni 2013 e dintorni

Mancano giusto 20 giorni alle elezioni politiche e la campagna elettorale si fa ogni giorno più accesa e ricca di toni aspri, di proposte più o meno surreali e di indagini giudiziarie che, come da tradizione, rendono il tutto ancora più interessante.
I colpi bassi tra i principali competitors, vale a dire Berlusconi, Bersani e Monti, non si risparmiano. Se si dovesse fare una classifica delle invettive più crude, fortemente irritanti e maleducate, non avrei dubbi nel posizionare i tre in questo modo: Monti, Berlusconi e infine Bersani. 
Ma al di là delle invettive e dei toni, a mio avviso, aspri e violenti, è da segnalare una cosa che accomuna tutti e tre i principali leaders di coalizione: nessuno dei tre ha dato all'elettorato la benchè minima visione dell'Italia futura, nessuno ha snocciolato un progetto, un piano, un qualcosa che possa far dire all'elettore: voto per tizio, per caio o per sempronio. E' solo un batti e ribatti di parole e di proposte isolate, non organiche ad un progetto di rinascita della nazione. 
Ma su questo ci si tornerà di seguito.

martedì 29 gennaio 2013

La sinistra italiana

Sono incazzato, incazzatissimo !
Non sono un elettore di sinistra, non lo sono mai stato e credo che mai lo sarò.
Ogni giorno poi ci sono 1000 e un motivo per non esserlo. 
Se si volesse fare una carrellata della porcheria e del letame che ricoprono la sinistra italiana finirei col fare una letterina più lunga di quella di Travaglio. Ma non è il caso.

Concentriamoci piuttosto sullo schifo che queste persone di sinistra hanno fatto con il Monte dei Paschi di Siena, di come hanno imbrogliato, fottuto e molto probabilmente anche rubato. 
Loro che si ergono a paladini della giustizia gonfi e tronfi di una presunta superiorità morale che ogni giorno viene demolita dalle indagini giudiziarie, dalle cronache finanziarie. 
Ma ci rendiamo conto che questi signori della sinistra, che dovrebbero stare dalla parte dei più deboli, dovrebbero battersi per la giustizia e l'equità sociale sono in effetti peggio del peggior porco capitalista che si possa immaginare ? 

lunedì 28 gennaio 2013

Viva l'Italia

Stamattina, andando al lavoro ascoltavo, come sempre, la musica del mio lettore mp3. Avevo dimenticato di aver caricato sull'ipod una vecchia canzone di Francesco De Gregori: Viva l'Italia !
E' una canzone che mi ha emozionato, mi ha commosso e mi ha fatto riflettere. E' una canzone di una attualità sconvolgente sulla quale vorrei provare a fare qualche riflessione. 

.....l'Italia derubata e colpita al cuore, viva l'Italia, l'Italia che non muore ! 

Questi politici ladri e cialtroni ci hanno rubato il futuro, il sogno, la speranza. Hanno distrutto tutti, indistintamente, la forza di una grande nazione: la sua gente. 
Ma per quanti ogni giorni si arrendono sotto il peso delle tasse, della disoccupazione, dei disservizi, delle difficoltà, ci sono ancora più italiani che combattono, lottano e vanno avanti. 

.....l'Italia presa a tradimento.....

Con la buona fede di chi crede che le cose possano cambiare abbiamo dato fiducia a gente che invece ci ha tradito e ha fatto della nostra Italia il porcile dentro il quale sguazzare. Ci hanno rubato anche la fiducia e ci hanno tradito. 

.....viva l'Italia, l'Italia che lavora.....

Seppure siamo nella difficoltà del quotidiano siamo un popolo forte, abituato a grandi sacrifici e a grandi sforzi. Gli eroi di questa nostra bistrattata Patria è la gente che lavora, che ogni giorno si sveglia presto per garantire il benessere suo e dei suoi cari. Gli ero di questa nostra Patria sono gli operai, gli impiegati, i professionisti e gli imprenditori che con la loro forza e la loro voglia di andare avanti tengono viva la nostra nazione cercando di regalare a chi c'è e a chi verrà la speranza e il sogno. 

.....viva l'Italia, l'Italia che resiste.....


A tutti coloro quindi che resistono, che lottano vanno il mio affetto e la mia più completa e totale stima. Siamo noi a resistere ma non contro questa o quella parte politica ma contro il sistema. 
Non lasciamoci calpestare, lottiamo e resistiamo per costruire tutti insieme una gran bella nazione !

Viva l'ITALIA !!!







          

mercoledì 23 gennaio 2013

Caro Berlusconi.....

Amantea, 23 gennaio 2013



          Caro Berlusconi,
ti scrivo queste poche righe non perchè, come Travaglio, voglio elencarti i processi che hai subito e quelli dei quali aspetti la conclusione. Non mi interessa fare questo elenco, lo lascio fare a chi di professione. 
Ma ci sono alcune cose che vorrei chiederti e allora approfitto dei moderni mezzi messi a disposizione dalla tecnologia sperando che le mie parole possano arrivarti. 
Tentar non nuoce. 

Per il bene dell'Italia, così hai detto nel novembre del 2011, ti sei dimesso per evitare alla nostra già martoriata Patria ulteriori stillicidi. Te ne sei stato buono buono in silenzio per quasi un anno. 
Bisogna essere onesti e dire che la tua assenza si è fatta sentire. In tv tutti i programmi erano morti senza le notizie che ti riguardavano. Diciamoci la verità.....erano parecchio noiosi. E anche la satira politica ne ha risentito moltissimo. Insomma, avevi lasciato un vuoto che sembrava incolmabile. Ma sei tornato ! Menomale che Silvio c'è !

lunedì 21 gennaio 2013

Caro Bersani ti scrivo.....

Amantea, 21 gennio 2013


               Caro Bersani,
sto seguendo, con molta attenzione la campagna elettorale per le politiche del 24 e 25 febbraio prossimi leggendo sui giornali le varie notizie che si susseguono e ascoltando quasi tutte le trasmissioni tv che hanno per argomento le prossime elezioni.
Non voglio insegnarti come si programma e come si conduce una campagna elettorale. Non l'ho mai fatto e non saprei da dove iniziare ma, stando alle informazioni in mio possesso, che sono quelle che desumo dai media, mi corre l'obbligo di sottoporti qualche mia riflessione. 

giovedì 17 gennaio 2013

Alleanze, scenari sinistri e altri disastri

La campagna elettorale riserva ogni giorno interessanti sorprese e altrettanti interessanti spunti di riflessione. La situazione si evolve giorno per giorno anzi, ora per ora, e con essa si evolvono alleanze e possibili tali, nomi di candidati e futuri scernari politici posteriori alle date del 24-25 febbraio prossimi. 
Insomma si tratta di un work in progress su una parte del quale, per una parte, vorrei tratteggiare uno scenario. 

venerdì 11 gennaio 2013

Santoro Vs Berlusconi: SERVIZIO PUBBLICO MI CONSENTA


Il 10 gennaio 2013 sarà ricordato come il momento clou della campagna elettorale per le elezioni 2013. Il gladiatore Berlusconi ha affrontato il leone Santoro nell'area di Servizio Pubblico. 
Prima dell'evento clou di questa, fino ad ora grigia campagna elettorale i bookmakers, i commentatori politici e gli spettatori hanno scommesso sulla durata dell'incontro. Conoscendo entrambi i personaggi - la suscettibilità dell'ex primo ministro e il modus provocandi del conduttore  - molto erano sicuri che Berlusconi lasciasse lo studio dopo 10 massimo 15 minuti. E invece.....
          Precisazione: più che di una trasmissione politica, nella quale si sarebbe dovuto parlare di programmi e contenuti, a me è sembrato si trattasse di un processo. 
Visto il tono pacato e soporifero con il quale l'incontro-scontro è iniziato, ad andarmene avrei voluto essere io. Ma l'attesa è stata ripagata e le domande scomode sono arrivate, anzi si sono viste. 

giovedì 10 gennaio 2013

Brevi riflessioni a margine

Ogni pensiero della mente, ogni palpito del cuore, ogni azione del braccio sempre al servizio della Patria, l'Italia Nostra!

Principe Junio Valerio Borghese
Comandante X Mas


Leggendo la citazione sopra qualcuno storcerà il naso e magari finirà col pensare che in me alberghi un'anima golpista. 
Il principe Junio Valerio Borghese, famoso per il fallito golpe che prende nome da egli stesso, è stato, per ovvi motivi, una delle figure più centrali e misteriose del'Italia del dopoguerra.
In questa sede non mi interessa indagare o ripercorrere le gesta, più o meno eroiche e più o meno utopistiche, che hanno segnato la vita di uno degli esponenti più importanti della nobiltà romana. In questo post vorrei commentare e riflettere su una frase pronunciata dal principe nero, così chiamato perchè fu prima fascista e poi repubblichino di Salò, con il quale ho aperto queste riflessioni a margine.

Ogni pensiero della mente, ogni palpito del cuore, ogni azione del braccio sempre al servizio della Patria, l'Italia Nostra!