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domenica 1 dicembre 2013

E noi come stupidi pensiamo a Berlusconi !

Alla fine, dopo quasi 20 anni, Berlusconi ha lasciato la politica. Anzi, è stato costretto a lasciarla. 
Corre d'obbligo qualche riflessione. 
Nelle ultime vicende berlusconiane, oltre che al declino della sua politica e del suo modo di farla, ci vedo soprattutto la fine di un uomo. A me è sembrato evidente e palese che l'ex premier non ha più lo smalto, la forza per reagire a quanto gli è stato inflitto e a quanto gli stanno infliggendo. Basti pensare alla sgangherata difesa nel processo per frode fiscale. Sono stati fatti degli errori di strategia madornali. Ma tanto è ! 
Certo però che se fosse vero che la legge Severino ha tratti di incostituzionalità e che è stata applicata in modo retroattivo, ci sarebbe da porsi delle domande. 
Ma questo è argomento da giuristi. 
Vorrei precisare alcune cose: chi ha parlato di colpo di stato credo disconosca il significato di questa espressione. Giusto per inciso, si definisce colpo di stato un'azione violenta, o comunque illegale, tesa a sostituire un governo con un altro. 
Chi ha pazienza, e soprattutto voglia, rilegga la scena politica italiana degli ultimi mesi e poi valuti se il 27 novembre si è consumato o meno un colpo di stato. Per la storia e per la giustizia italiana non ha mai nemmeno avuto luogo il golpe Borghese del dicembre del 1970.
Non voglio entrare nel merito della questione e nè tantomeno valutare l'operato politico di Berlusconi. I fatti parlano da sè e ognuno valuta secondo la propria cultura e il proprio metodo di giudizio. 
Di sicuro l'enfasi creata attorno alla questione (del resto il personaggio è ingombrante per non suscitare così tanto clamore) ha fatto di Berlusconi un martire. Santoro poi, essendo uno zuccone vuoto, lo ha elevato agli onori degli altari e da martire che era a Berlusconi l'ha fatto santo. A Santoro evidentemente non è bastata la lezione berlusconiana della precedente campagna elettorale. 
Ora la Sinistra italiana, ammesso che ne esista ancora una, non ha più capri espiatori, non ha più scusanti e non può più nascondersi dietro la figura dell'ex premier anche perchè una parte del vecchio PdL ora governa col PD e la nuova branca, quella che fa appunto capo a Berlusconi, è passata all'opposizione. 
La fine politica di Berlusconi è stata una fine indegna, una fine molto simile a tanti altri leader carismatici del passato più o meno recente. 
Se si volesse fare un parallelismo, la figura che più si avvicina, per le modalità, all'epilogo politico berlusconiano, la memoria non può far altro che andare verso Mussolini. 
Come Mussolini, Berlusconi è rimasto solo con accanto solo una donna che lo ama e con un partito a pezzi. Come Mussolini, Berlusconi ha avuto il suo 25 luglio sia politico che giudiziario e in sede politica sono venuti fuori coloro che l'ex premier definisce i traditori. 
Francesca Pascale come Claretta e Angelino Alfano, figlio politico di Berlusconi, come Gaelazzo Ciano. 
E credo che sia Berlusconi che Alfano non avranno un gran futuro politico: il primo per via della non più verde età; il secondo perchè non ha la stoffa e il carisma del leader. 

A me quello che più ha colpito di tutta questa vicenda non è stato il voto sulla decadenza di Berlusconi, sul processo celebrato e conclusosi in Cassazione lo scorso luglio, non è stata la conferenza stampa dell'ex premier in cui questi ha sbandierato nuove carte che dovrebbero scagionarlo. 
Ciò che più mi ha colpito è stato il totale disinteresse del Paese verso un momento finanziario delicato. Mentre tutti ci siamo attardati a parlare di Berlusconi, della manifestazione dei suoi supporters, del voto in Senato, ci siamo dimenticati che alla Camera dei Deputati è stata votata la Legge di Stabilità che non sarà propriamente rose e fiori. Anzi ! Ci siamo dimenticati delle difficoltà che ci troveremo ad affrontare nei prossimi mesi e ci siamo focalizzati sull'ex premier come se la sua decadenza risolvesse una volta per tutti i mali della nostra povera e bistrattata Italia. 
Il peggio deve ancora venire e con questo governo e questi uomini non andremo molto lontano. 
Il Paese ha bisogno di una nuova linfa vitale, di una forte spinta propulsiva che nè il centrodestra nè l'attuale PD sono in grado di dare. 
Cerchiamo di pensare a cose più serie e alle urgenze. Di Berlusconi, dei suoi processi (giusti o sbagliati che siano) ne abbiamo fin sopra i capelli. 
Intanto hanno reintrodotto l'IMU sulla prima casa.....e io pago !

martedì 26 marzo 2013

B & B premiato governo Bersani - Berlusconi:illusione o solida realtà ?

          E' passato un mese esatto dalle elezioni politiche e ancora non abbiamo un governo. 
Venerdì 22 Bersani ha ricevuto un incarico esplorativo da parte di re Giorgio I per formare il nuovo governo. Il compito è arduo, la missione quasi impossibile da portare a compimento. 
Il capo dello stato ha lasciato trapelare il suo desiderio di arrivare presto alla formazione di un nuovo esecutivo e di coagulare, nel minor tempo possibile, le forze politiche disponibili a sostenere il governo Bersani. 
E qui iniziano subito i problemi. 

martedì 26 febbraio 2013

Issa, isso e o' malamente ovvero Centro- sinistra, Centro-destra e il Movimento 5 Stelle e il prossimo governo

          E alla fine dalle urne è uscito il risultato che tutti un pò ci aspettavamo. Nessuno però era in grado di quantificare il risultato. Uno choc, un vero e autentico choc per tutti: per il centrodestra, che non si aspettava questa resurrezione e per il centrosinistra che non pensava di fare una vittoria di Pirro
Perchè il titolo ESSA, ISSO e O' MALAMENTE ? Nella tradizione della sceneggiata napoletana con Issa si indica la protagonista femminile, l'eroina; con Isso il protagonista maschile, l'eroe mentre O'MALAMENTE è l'antagonista.
La coalizione di centro-sinistra (essa) doveva essere l'eroina della sceneggiata, la figura positiva, quella destinata a prevalere. La coalizione di centro-destra (isso) è l'eroe positivo. Si, positivo ! Il centro-destra era dato per spacciato, stava al 10-12 % e invece ha quasi rischiato di vincere. Il Movimento 5 Stelle, l'antagonista è O' Malamente, colui che contende la bella eroina a isso.  

martedì 19 febbraio 2013

Elezioni 2013

Ormai ci siamo, è questione di pochi giorni e andremo al voto. 
Da quando ho iniziato a interessarmi di politica, queste elezioni sono quelle più strane, più incerte, quelle che rispetto agli ultimi venti anni, danno anche un maggior senso di smarrimento all'elettorato. 
Andando a ritroso nel tempo e partendo e osservando le consultazioni politiche del 2001, del 2006 e del 2008, era chiaro quale potesse essere il risultato delle urne. Quest'anno, invece è qualcosa di indecifrabile, di intellegibile. 
Io sono arrivato ad una conclusione, ad uno splendido ossimoro: il 26 febbraio avremo la certezza dello stato di incertezza della politica italiana.

mercoledì 6 febbraio 2013

Bersani - Monti: ovvero la grande truffa ai danni degli elettori del PD

Quella che all'inizio sembrava una sorta di riunione segreta, un incontro tra cospiratori in cui gettare le basi del grande inganno alla fine si è concretizzata nell'inganno. Mi riferisco alla riunione avuta tra Bersani e Monti a metà gennaio di cui ho parlato in un precedente post
          Che è successo da quindici giorni a questa parte ? E' successo di tutto e di più. Dalla impressionante rimonta del Cavaliere, alla bomba Monte dei Paschi di Siena passando per la proposta choc di Berlusconi che ha promesso non solo di abolire l'IMU ma anche di restituire i soldi versati nel 2012 per la prima casa. 
Insomma, un bel potpurri per tutti i gusti e tutte le tasche.
Ma la cosa peggiore che poteva succedere è successa proprio negli ultimi tre giorni, qualcosa che, a mio avviso, ha impresso e imprimerà una svolta decisiva a questa assurda campagna elettorale determinando la vittoria di uno dei due schieramenti. 

lunedì 4 febbraio 2013

Elezioni 2013 e dintorni

Mancano giusto 20 giorni alle elezioni politiche e la campagna elettorale si fa ogni giorno più accesa e ricca di toni aspri, di proposte più o meno surreali e di indagini giudiziarie che, come da tradizione, rendono il tutto ancora più interessante.
I colpi bassi tra i principali competitors, vale a dire Berlusconi, Bersani e Monti, non si risparmiano. Se si dovesse fare una classifica delle invettive più crude, fortemente irritanti e maleducate, non avrei dubbi nel posizionare i tre in questo modo: Monti, Berlusconi e infine Bersani. 
Ma al di là delle invettive e dei toni, a mio avviso, aspri e violenti, è da segnalare una cosa che accomuna tutti e tre i principali leaders di coalizione: nessuno dei tre ha dato all'elettorato la benchè minima visione dell'Italia futura, nessuno ha snocciolato un progetto, un piano, un qualcosa che possa far dire all'elettore: voto per tizio, per caio o per sempronio. E' solo un batti e ribatti di parole e di proposte isolate, non organiche ad un progetto di rinascita della nazione. 
Ma su questo ci si tornerà di seguito.

mercoledì 23 gennaio 2013

Caro Berlusconi.....

Amantea, 23 gennaio 2013



          Caro Berlusconi,
ti scrivo queste poche righe non perchè, come Travaglio, voglio elencarti i processi che hai subito e quelli dei quali aspetti la conclusione. Non mi interessa fare questo elenco, lo lascio fare a chi di professione. 
Ma ci sono alcune cose che vorrei chiederti e allora approfitto dei moderni mezzi messi a disposizione dalla tecnologia sperando che le mie parole possano arrivarti. 
Tentar non nuoce. 

Per il bene dell'Italia, così hai detto nel novembre del 2011, ti sei dimesso per evitare alla nostra già martoriata Patria ulteriori stillicidi. Te ne sei stato buono buono in silenzio per quasi un anno. 
Bisogna essere onesti e dire che la tua assenza si è fatta sentire. In tv tutti i programmi erano morti senza le notizie che ti riguardavano. Diciamoci la verità.....erano parecchio noiosi. E anche la satira politica ne ha risentito moltissimo. Insomma, avevi lasciato un vuoto che sembrava incolmabile. Ma sei tornato ! Menomale che Silvio c'è !

lunedì 21 gennaio 2013

Caro Bersani ti scrivo.....

Amantea, 21 gennio 2013


               Caro Bersani,
sto seguendo, con molta attenzione la campagna elettorale per le politiche del 24 e 25 febbraio prossimi leggendo sui giornali le varie notizie che si susseguono e ascoltando quasi tutte le trasmissioni tv che hanno per argomento le prossime elezioni.
Non voglio insegnarti come si programma e come si conduce una campagna elettorale. Non l'ho mai fatto e non saprei da dove iniziare ma, stando alle informazioni in mio possesso, che sono quelle che desumo dai media, mi corre l'obbligo di sottoporti qualche mia riflessione. 

venerdì 11 gennaio 2013

Santoro Vs Berlusconi: SERVIZIO PUBBLICO MI CONSENTA


Il 10 gennaio 2013 sarà ricordato come il momento clou della campagna elettorale per le elezioni 2013. Il gladiatore Berlusconi ha affrontato il leone Santoro nell'area di Servizio Pubblico. 
Prima dell'evento clou di questa, fino ad ora grigia campagna elettorale i bookmakers, i commentatori politici e gli spettatori hanno scommesso sulla durata dell'incontro. Conoscendo entrambi i personaggi - la suscettibilità dell'ex primo ministro e il modus provocandi del conduttore  - molto erano sicuri che Berlusconi lasciasse lo studio dopo 10 massimo 15 minuti. E invece.....
          Precisazione: più che di una trasmissione politica, nella quale si sarebbe dovuto parlare di programmi e contenuti, a me è sembrato si trattasse di un processo. 
Visto il tono pacato e soporifero con il quale l'incontro-scontro è iniziato, ad andarmene avrei voluto essere io. Ma l'attesa è stata ripagata e le domande scomode sono arrivate, anzi si sono viste.