Sabato ci si aspettava che il presidente Napolitano, dopo il lungo, inconcludente e fallimentare giro di consultazioni fatte dal premier incaricato Bersani, trovasse il bandolo della matassa e desse un governo alla nazione. Invece Napolitano ha tirato fuori una soluzione che nessuno si aspettava: la nomina di due gruppi composti da figure con spiccata esperienza istituzionale ed economica, una sorta di commissione di grandi saggi con il compito di sintetizzare le posizioni espresse dai partiti nel corso delle consultazioni e di tracciare le linee guida sulle quali dovrà muoversi il prossimo governo.